“Il centro chirurgico inaugurato il 21 maggio ha cominciato la sua attività. Tutto il personale medico ed infermieristicopresta la sua opera gratuitamente grazie ad accordi stipulati con le autorità sanitarie locali in cambio di formazionee conoscenze. Questo significa una enorme riduzione dei costi.Esistono comunque spese non eludibili: acqua (bene raro e prezioso localmente), energia elettrica, anestetici e farmaci,ossigeno, disinfettanti e detersivi.L’ammontare mensile di queste necessità si quantifica in circa 5000 euro.Questa somma dovrà essere reperita per almeno un anno fintanto che il Sistema Sanitario Ghanese, dopo aver espletatotutto l’iter burocratico, ci convenzionerà col sistema assicurativo statale rendendo la nostra struttura in tutto simile alleomologhe italiane convenzionate col Sistema Sanitario Nazionale e quindi pagate direttamente dallo Stato.Fino a quel momento la copertura economica dovrà essere assicurata da donazioni che cerchiamo sia in Ghana chein Italia.Chiedo l’aiuto di tutti per far vivere questo sogno!GrazieFranco Iacometti”

