Cosa facciamo


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Un nuovo progetto: due sale chirugiche una grande differenza

Un progetto semplice sognato da due amici, reso possibile da molte persone , che aiuterà molti malati e darà la possibilità di imparare a molti operatori sanitari ghanesi.

ASSOCIAZIONE LE METE ONLUS
Strada Vecchia Valenza, 10 – 15040 TICINETO (AL)

PROPOSTA DI PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI UN CENTRO DI UROLOGIA E PATOLOGIA DELLA PELVI IN MEMORIA DI SIMONE ALCURI A TAMALE (GHANA) AFRICA DELL’OVEST

TICINETO, Aprile 2013

 

PREMESSE

IL PAESE SITUAZIONE SOCIO SANITARIA

Il Ghana è un Paese in via di sviluppo dell’Africa occidentale subsahariana.

Secondo l’ultimo rapporto dell’organizzazione mondiale della sanità (World Health Statistics 2012) attualmente in Ghana c’è un medico ogni 10,000 persone e una ostetrica o infermiera ogni 900 abitanti. Per capire il significato di questi dati basta compararli alla situazione italiana, dove c’è un medico ogni 287 abitanti. Per poter disporre di un medico ogni 5.000 abitanti ci vorrebbero 2.033 nuovi medici. Il Ghana al momento vede aumentare il numero dei propri medici di sole 150 unità all’anno circa.

La popolazione è di circa 24 milioni di persone. Sono operativi 18 urologi con un rapporto di 1 a 1.200.000.

Nel Nord del paese il rapporto è 1 a 6 milioni ! Qui i bambini rappresentano il 50% della popolazione e sommati alle donne ne costituiscono il 75%.

NON ci sono urologi pediatri in Ghana !

A maggio del 2012, l’ospedale universitario più grande del paese, situato nella capitale, nonostante un volume di 350 visite alla settimana aveva liste di attesa di più di tre mesi. A causa della mancanza di personale e strumentazioni, le sale operatorie sono attive solo 12 giorni all’anno. Negli ospedali di periferia, come quello di Tamale, la situazione è ancora peggiore.

Il servizio offerto è 100 anni indietro rispetto a quello dei paesi occidentali : un banale intervento che sarebbe ambulatoriale e senza degenza in Europa, qui necessita in media 10 giorni di ricovero ed almeno altrettanti di convalescenza .

L’incremento e la gestione delle risorse umane rimane il problema chiave della sanità pubblica in Ghana.

Il Governo ha da tempo inteso incentivare la cooperazione ed il partenariato tra pubblico e privato, spingendo Enti Statali, quali l’Ospedale Didattico di Tamale e la sua Università ad agire insieme con organizzazioni no-profit al fine di migliorare l’offerta sanitaria , ottimizzando e condividendo le risorse umane e materiali disponibili e richiede: “una maggiore partecipazione da parte del settore privato”.

 

L’Ospedale Universitario  Didattico di Tamale

L’ingresso com’era fino al 2012

Il nuovo ingresso costruito dallo stato olandese

Potete vedere cosa è stato realizzato a fine luglio 2013 dalla cooperazione internazionale olandese

 

SITUAZIONE LOCALE

Tamale è la capitale del Nord del paese, è la città a più rapida espansione dell’Africa dell’Ovest, soprattutto per l’urbanizzazione forzata di contadini non più in grado di sostentarsi.

L’agricoltura è quasi l’unica attività praticata, è limitata al periodo umido e non garantisce un approvvigionamento alimentare sufficiente.

I costi , le distanze , le strade poco “confortevoli” e i tempi lunghi per diagnosi e terapie , spesso impediscono l’accesso alle cure a molte persone sofferenti che, per recarsi in ospedale, dovrebbero abbandonare le loro attività rendendo ancor più precaria la sussistenza  delle famiglie.

Per i problemi urologici più gravi, gli unici centri disponibili sono Accra e Kumasi, distanti molte centinaia di chilometri e di fatto irraggiungibili per la maggior parte dei pazienti .

Il livello di povertà è probabilmente il più alto del paese: il reddito medio non raggiunge i 2 dollari al giorno.

L’ospedale regionale di Tamale  è stato costruito nel 1974.  Nel 2007  ha ottenuto l’accreditamento  come terzo ospedale del paese in grado di insegnare, diventando  fondamentale  per la formazione sia degli studenti di medicina  che degli infermieri  che di tutto il personale  sanitario  ausiliario. L’Ospedale comprende reparti di chirurgia generale, neurochirurgia, ortopedia, traumatologia, otorinolaringoiatria, ostetricia e ginecologia. Le attrezzature chirurgiche sono poche, poveramente attrezzate ed utilizzabili con difficoltà, le liste d’attesa sono estremamente lunghe, a ciò si aggiunge la difficoltà di reperimento di farmaci e materiali di consumo.

Il grande lavoro svolto dalla cooperazione olandese ha costruito il pronto soccorso, gli uffici amministrativi e parte dei padiglioni di degenza promuovendo un importante ammodernamento di gran parte della struttura.

Da Aprile 2010 il Dr. Afoko ha cominciato la sua attività di urologo presso l’Ospedale di Tamale senza strutture e personale dedicati .

Al 31 marzo 2013 la lista d’attesa chirurgica per i pazienti di urologia contava 300 malati.
Attualmente è possibile operare solo 4 casi per settimana, selezionati fra i risolvibili con le povere attrezzature disponibili. Per esaurire i soli casi già in attesa sarà necessario un intero anno. L’utilizzo della sala operatoria per i casi di urologia è limitato a tre giovedì per ogni mese.

Area di reclutamento pazienti

OBIETTIVI

Il progetto si pone l’obiettivo di rendere operativo un Centro di Urologia che possa garantire un servizio moderno efficace ed efficiente alla popolazione, con visite alle comunità rurali. Tutto ciò al minor costo possibile. Intensificando e strutturando le attività spontanee di cooperazione portate avanti al momento da volontari italiani e olandesi, urologi e non.

Vogliamo che il Centro diventi sede della formazione in Urologia per medici ed infermieri del Paese e delle nazioni limitrofe, migliorando l’offerta sanitaria attraverso:

  • diagnosi , terapia e gestione dei casi chirurgici e medici , specie in urologia;
  • lo sviluppo delle conoscenze/competenze del personale , attraverso l’insegnamento teorico e pratico ai medici e agli operatori sanitari locali;
  • ricerca clinica ed epidemiologica;
  • attività di screening , diagnosi e cura sul territorio e negli ospedali limitrofi;
  • la cooperazione di personale sanitario locale e straniero sia per la didattica che per l’operatività diretta.

Il progetto è in stretta relazione con il Ghana Health Service(GHS), il Servizio Sanitario Pubblico Statale.

Molti specialisti sono affluiti nella struttura ma le attrezzature non sono state sviluppate per affrontare gli impegni e le sfide  incalzanti. L’ospedale  è un centro di assistenza  terziaria  che offre cure specialistiche alla popolazione dei territori del nord del Ghana (4 milioni di persone) e delle nazioni confinanti, (2/3 milioni) paesi estremamente poveri. Le sale operatorie sono in condizioni assolutamente precarie, tali da mettere a rischio la vita dei pazienti e la salute degli operatori . E’ urgente avere attrezzature migliori ed adeguate per assicurare cure valide ai pazienti e un corretto insegnamento e  training  sia agli studenti che ai medici.


ORGANIZZAZIONI COINVOLTE

Università degli Studi per lo Sviluppo di Tamale, Ospedale Didattico di Tamale, Le Mete ONLUS Italia, Le Mete NGO Ghana.

Le Associazioni “sorelle” Le Mete ONLUS Italia e NGO Ghana , si impegnano a favorire l’applicazione dei principi di sussidiarietà e solidarietà tra le persone, con particolare attenzione all’infanzia e all’adolescenza, ai giovani, in particolare, verso le persone svantaggiate, in condizioni di difficoltà fisiche, psichiche, sociali, sanitarie, di istruzione, economiche e familiari.

Il progetto concepito, strutturato e gestito in stretta relazione con il Sistema Sanitario Ghanese = Ghana Health Service (GHS) è condotto dall’Ospedale Universitario di Tamale, sotto la guida del dott. Akis Afoco, medico chirurgo ghanese con specializzazione e dottorato di ricerca in urologia, e dall’Associazione di volontariato italiana “Le mete ONLUS”.

Gli anni di lavoro che abbiamo trascorso in Ghana ci hanno permesso di conoscere la realtà di un paese in pace da quasi 60 anni, povero di risorse economiche, dotato di un sistema amministrativo ereditato dai colonizzatori inglesi, che si impegna per crescere .

La cooperazione internazionale propone sostanzialmente due tipi di intervento.
Uno è quello d’urgenza, per calamità naturali (terremoti, tsunami, siccità, ecc.) o umane (guerre), l’altro tende a cambiare le ragioni dei problemi, non i loro effetti . Quest’ultimo è il campo d’azione nel quale intendiamo operare.

Il vecchio proverbio: “non regalare un pesce, insegna a pescare”, rende bene il concetto.
Ma c’è qualcosa di molto importante che abbiamo imparato in 5 anni di ricerca epidemiologica nelle scuole del Ghana.
Nel paese l’istruzione primaria è obbligatoria e “quasi” gratuita e visitando centinaia di classi abbiamo verificato che erano mediamente presenti il 50% degli iscritti e il 25% di questi era sì presente ma sofferente per malattia. Visitando i villaggi abbiamo constatato inoltre che moltissimi degli
assenti erano a loro volta ammalati: quasi sempre il problema era la malaria o la diarrea.
Queste malattie non consentono ad uno scolaro di essere a scuola o studiare a casa .
L’esperienza di ambulatorio ci testimonia una situazione simile seppur meno pesante anche per gli adulti nel loro ambito lavorativo.
La considerazione fondamentale che mi guida in questo progetto è che è necessario e indispensabile dare mezzi sia fisici che intelletuali a chi è in grado di utilizzarli: solo chi è in salute può lavorare, studiare, prendersi cura di se stesso e degli altri.

PIANO DI FATTIBILITA’

Le due Associazioni hanno predisposto la costruzione di un polo chirurgico urologico e generale.
La costruzione sorgerà su 4 ettari di terreno donato dai capi villaggio della zona e già registrato come proprietà di Le Mete ONG Ghana .

Potete valutare le dimensioni del terreno tenendo presente che la distanza che intercorre tra il dottor Akis in primo piano e l'automobile bianca sullo sfondo comprende tutta l'estensione del terreno, che è di forma quadrata

Potete valutare le dimensioni del terreno tenendo presente che la distanza che intercorre tra il dottor Akis in primo piano e l’automobile bianca sullo sfondo comprende tutta l’estensione del terreno, che è di forma quadrata

Tale liberalità aggiunge un ulteriore dimensione al progetto che diventa una proprietà comune di tutta la popolazione locale che si rende fattivamente partecipe della realizzazione e del sostegno successivo del polo chirurgico .
Il centro sarà parte integrante e pertinente dell’Ospedale Didattico di Tamale dove già opera ed insegna il Dr. Akis Afoko, responsabile anche della Medicina sul Territorio oltre che Presidente  di “Le Mete NGO Ghana”.
La pianificazione del progetto prevede diverse fasi.

FASE 1:

costruzione due sale operatorie con corsie di ricovero per uomini, donne e pediatria con necessari annessi (sale sterilizzazione, sale settiche, sale rianimazione e risveglio, sale visita e medicazione, ricevimento, ecc.).

FASE 2:

le sale operatorie saranno attrezzate sia per la chirurgia generale che per la specialistica urologica. Le corsie saranno provviste, almeno inizialmente, di 18 letti totali.

FASE 3:

approvvigionamento di farmaci e materiali di consumo necessari all’attività di diagnosi e cura.

FASE 4:

allestimento di una casa-ricovero per madri che necessitano di trattamenti riabilitativi post-intervento. Sono previsti, almeno inizialmente, 6 letti.

FASE 5:

espansione dei servizi in zone circostanti,con allestimento di gruppi di sanitari operanti sia con mezzi itineranti sia in strutture decentrate stabili già esistenti, anche in nazioni limitrofe facenti parte dell’ECOWAS ( Economic Community of West Africa states).
Ulteriori sviluppi potranno essere presi in considerazione a seconda di nuove necessità e reperimento di fondi.

 

D’intesa con i ministeri dell’Educazione e della Salute che appoggiano il progetto, è stato siglato un accordo ufficiale tra Le Mete ONG Ghana, L’Università e l’Ospedale Didattico di Tamale per la proprietà e la gestione co-responsabile dello stesso. Le finalità cliniche, accademiche, di insegnamento e ricerca sono la base ufficialmente riconosciuta dal Governo come presupposti per futuri concreti interventi istituzionali.

La posizione del centro è ideale per impostare una cooperazione clinica e didattica con i paesi sub-sahariani limitrofi, quali Burkina Faso, Niger, Mali, Togo e Benin che non dispongono di servizi simili .

Il Presidente di Le Mete ONG Ghana, Dr. Akis Afoko è membro autorevole sia dell’Associazione Europea di Urologia che di quella Statunitense, ciò lo mette nella posizione di poter contare su volontari di entrambi continenti, molti dei quali già prestano la loro opera regolarmente e meglio ed in maggior numero potranno nella nuova struttura, così come hanno già assicurato per il futuro .

Il bacino d’utenza che farà riferimento a questo polo chirurgico è stimabile in 6 milioni di persone!

 

ASPETTI FINANZIARI

FINANZIAMENTI E DONAZIONI

Il finanziamento iniziale per la parte muraria ed i primi strumenti è già stato realizzato tramite contribuzioni e donazioni concretizzate in Italia tramite l’Ass. Le Mete ONLUS .

I Capi Villaggio e la popolazione dell’area tradizionale di Nanton hanno donato il terreno per il progetto.

Le Mete Ghana NGO sta raccogliendo adesioni localmente.

Ananase Project, progetto di cooperazione olandese, diretto dal Dr.De Wal , urologo olandese , collabora da tempo fornendo strumenti e volontari.

L’Ambasciata d’Italia in Accra e l’Ambasciata del Ghana di Roma appoggiano e sostengono il progetto.

L’Associazione Nazionale Alpini, Sezione di casale Monferrato, la famiglia Giacomo e Barbara Alcuri, La Banda Filarmonica di Occimiano, il Sindaco di Occimiano Prof. Ernesto Berra, L’Orchestra dei Medici della Bassa Baviera, Meri, Andrea, molti medici ed infermieri del comprensorio di Casale Monferrato e molti privati hanno contribuito e intendono continuare a sostenere con offerte in denaro, farmaci, strumenti ed il loro supporto.

Il Rotary Club di Casale Monferrato ha elargito una donazione nella persona della Presidentessa Dr.ssa Laura Coppo. Il Presidente per il 2016, Dott. Mario Dealessi, ha messo come primo obiettivo del suo mandato il supporto e la promozione del nostro progetto.

Le Mete ONLUS e ONG promuovono raccolte in denaro finalizzate a:

  • offrire ai più bisognosi l’iscrizione all’Assicurazione Sanitaria Nazionale Ghanese;
  • sostenere in toto o parzialmente le spese per singolo paziente (farmaci, degenze, interventi, protesi ecc.);
  • provvedere all’acquisto continuativo di arredi, strumenti, farmaci e materiali di consumo per il periodo necessario alla stabile messa in opera del polo chirurgico fino al momento in cui non avrà raggiunto una piena autonomia.

E’ volontà di entrambe la Associazioni che ogni donatore possa facilmente verificare la destinazione di ogni elargizione in modo semplice e chiaro .

Lo stato finanziario delle Associazioni verrà reso pubblico nel dettaglio con un rapporto annuale pubblicato sul sito: www.accoglienzalemete.org.

L’autonomia finanziaria è un obiettivo raggiungibile che passa attraverso:

  • i fondi dei finanziamenti del Governo Ghanese per l’area della salute pubblica e dell’educazione sanitaria;
  • un finanziamento richiesto a “SADA” (Fondo Governativo Ghanese per la promozione della salute nel paese);
  • l’Assicurazione Sanitaria Nazionale che, sottoscritta da un numero sempre crescente di cittadini, avrà un peso economico sempre maggiore, garantendo migliore e più ampia copertura e sostenibilità locale anche al nostro progetto.

 

Preventivo Stimato

Costo complessivo: 289.634,00 euro

di cui già a disposizione:
in materiali: 41.500,00 euro da donazioni di privati
in contanti: 70.000,00 euro da donazioni di privati

 

in attesa di erogazione:
30.000,00 euro in da enti pubblici ghanesi
100.000,00 euro richiesti alla Fondazione ENEL Cuore

 

Tutti i fondi raccolti saranno usati esclusivamente per predisporre , attrezzare , rifornire e sostenere nel tempo le due sale operatorie dell’Ospedale Didattico di Tamale.

Ogni contributo sarà registrato e ogni spesa verrà documentata e riferita ai donatori.

 

RISULTATI ATTESI

Raggiungere il maggior numero possibile di pazienti cui fare diagnosi tempestiva renderà possibile curare adeguatamente i malati, restituendoli in tempi accettabili alle loro attività .

Le due sale operatorie a regime potranno portare a termine 35/40 interventi a settimana e questo con il solo personale in forza in questo momento. Sono peraltro in attesa di poter lavorare nel centro di chirurgia sei specialisti urologi.

Sulla scorta dell’esperienza degli anni precedenti è verosimile prevedere la frequenza per anno di almeno sei studenti in medicina e di dieci infermieri che, unitamente ai volontari stranieri già attesi, renderanno pienamente operante la parte didattica del progetto oltre che sostenibile il carico di lavoro, a costo vicino allo zero.

 

Gli artefici del progetto

Dr. Akis Afoco
Il Dr. Afoco è un medico e chirurgo ghanese , formatosi   in Russia e Germania , specializzato in urologia , a capo del Dipartimento di Urologia e  docente presso l’Ospedale didattico di Tamale .
E’originario di Tamale , dove ora vive con la sua famiglia .  Brillante chirurgo ed originale ricercatore di successo e di fama internazionale , ha scelto di tornare nel suo paese per servire chi ha più bisogno .
Ha necessità di sale operatorie di livello adeguato per trattare al meglio i suoi pazienti e per poter insegnare un più elevato standard clinico-chirurgico al personale sanitario.

 

Dr Franco Iacometti
Il Dr. Iacometti è un medico italiano con numerose esperienze in progetti  di cooperazione e sviluppo in paesi poveri in America Latina , Asia ed Africa.
Ha incontrato il Dr. Afoko nel 2006 e ha collaborato con lui allo sviluppo di un poliambulatorio nel sud del Ghana a Biriwa , Central Region.
Il suo impegno è quello di fornire al Dr. Afoko la possibilità di realizzare pienamente il suo spirito di servizio  per i  pazienti e la sua volontà di trasmettere ai suoi studenti la sua eccezionale competenza e conoscenza professionale ed umana.

 

Associazioni Le Mete ONLUS Italia e Le Mete NGO Ghana

Le Mete sono associazioni di volontariato senza scopo di lucro, che insieme sponsorizzano il progetto e offrono un canale sicuro e controllabile per  raccolta, invio, utilizzo e verifica delle risorse necessarie a realizzare il progetto delle sale operatorie nella città di Tamale.
Una volta realizzata l’opera iniziale, Le Mete intendono farsi carico di sostenere e controllare l’attività della struttura nel tempo.

Il fine ultimo è quello di arrivare a far rendere il centro completamente autonomo ed autosufficiente.

 

CONCLUSIONI

Per un ospedale che insegna ed è coinvolto nella formazione di medici e specialisti, non è necessario enfatizzare oltre l’ importanza fondamentale
dell’ uso di metodi e mezzi moderni e sostenibili sia per la diagnosi che per i trattamenti.
La mancanza di mezzi, strutture e personale ritarda o rende impossibili diagnosi e terapie che potrebbero guarire migliaia di malati, in modo
particolare i più deboli: i bambini e le donne.
Curare e guarire una mamma significa garantire la salute e molto spesso la vita ad intere famiglie.

L’allestimento di un moderno centro urologico permetterà una collaborazione anche a livello internazionale dove esperti professionisti offriranno trattamenti alla popolazione locale in modo continuativo con trasferimento di conoscenze ed abilità agli operatori locali.

Crediamo che la realizzazione di questo progetto possa cambiare la qualità della vita di migliaia di persone.

E’ un obiettivo che ci coinvolge profondamente e ci spinge ad impegnarci.
Lungo questo percorso confidiamo di trovare persone che vogliano condividere le nostre speranze partecipando a realizzarle.

 

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